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Tag Archives: Feltrinelli

Samuel Taylor Coleridge, La ballata del Vecchio Marinaio & Kubla Khan

Nell’era di Project Gutenberg la ragione per cui ho preso in prestito quest’edizione è duplice: il piacere di rileggere l’originale e la curiosità di consultare la traduzione. E sono rimasto deluso: sebbene Ceni sia poeta in proprio, e dovrebbe quindi essere lecito supporre una sua familiarità profonda quantomeno con la ligua d’arrivo, il risultato secondo […]

Martin Scorsese, Shine a Light

I Know It’s Only a Case of Delayed Retirement But I Like It Mi trovo in difficoltà a dare un voto. Cosa dovrei giudicare, esattamente? Gli Stones? Sono the greatest rock’n’roll band on earth. Scorsese? Non credo ci sia qualcuno che non lo considera un maestro, a prescindere dal proprio grado di sopportazione nei confronti […]

James Marsh, Man on Wire

Vincitore nel 2009 del premio Oscar come miglior documentario. Tutto era iniziato nella sala d’attesa di un dentista parigino. Nel 1968 un diciassettenne Philippe Petit nota un’immagine del progetto per il World Trade Center in una rivista e ne rimane stregato. Strappa la pagina, si tiene il mal di denti ed inizia a sognare. Sogna […]

Stefano Benni, Misterioso

“Scrivere di musica è come danzare di architettura”, diceva Frank Zappa (o Elvis Costello secondo altre scuole di pensiero). E questo è ancora più vero nel caso di Thelonious Monk, il misterioso, enigmatico, geniale pianista che ha attraversato il jazz come un corpo estraneo. Monk che impiegò anni ad elaborare uno stile che poi mantenne […]

Jonathan Demme, The Agronomist

Document(ari)o importante, una testimonianza dell’assoluta dedizione delle persone coinvolte: non solo di Jean Dominique & del resto della crew di Radio Haiti Inter, ma anche del regista Jonathan Demme. Oltre che della moglie e ora vedova di Dominique, Michèle Montas, una donna straordinaria (e, sia detto tra parentesi, anche molto bella). La passione di queste […]

Tiziano Scarpa, Venezia è un pesce

Anti-guida che invita a vivere la città e non a visitarla, fin dall’iniziale inno al vagabondaggio (scontato per chi conosce Venezia ed abbia il tempo sufficiente ad evitare gli itinerari turistici a tappe forzate). L’assunto è semplice e pienamente condivisibile: Venezia è un’esperienza sensoriale, chimico-fisica prima che estetica. Quindi perché non organizzarne l’esplorazione secondo le […]