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David Lloyd, Kickback

Joe Canelli in the belly of the whale.

La trama
(Solo un assaggio, eh).
Joe Canelli è un poliziotto corrotto in una città di poliziotti corrotti: a Franklin City vige un patto segreto di convivenza pacifica tra crimine e forze dell’ordine, oliato dallo scorrere delle mazzette. Questo sistema collaudato inizia a deragliare quando in un apparente agguato viene ucciso Ricky Zed, uno dei boss locali (dovrebbe essere una citazione da Pulp Fiction? Tipo “Zed’s dead”?). Da quel momento, le pattuglie che fanno il solito giro vengono inaspettatamente aggredite. Canelli viene messo a capo dell’indagine, che naturalmente si complica e s’infittisce ad ogni pagina. A rendergli le cose ancor più difficili c’è un sogno ricorrente, misterioso ed inquietante, che perseguita i suoi momenti di sonno (e con l’avanzare delle indagini saranno sempre più scarsi). La sua mente gli nasconde qualcosa, ricordi troppo dolorosi per essere affrontati…

L’autore
David Lloyd è universalmente noto per aver firmato V for Voi-sapete-cosa, mentre le altre sue opere sono altrettanto universalmente sconosciute. Questo Kickback del 2006 è una delle più recenti. In un’intervista ha confessato che l’opera gli ha restituito il piacere della narrazione dopo un lavoro tedioso di ambientazione storica, ed effettivamente si vede che si è proprio divertito. Un’opera molto godibile, quindi, e costruita magistralmente: i cambi di scena e le svolte della trama sono spesso inaspettate ma sempre calibrate alla perfezione. Discorso a parte, poi, per gli ottimi disegni, e per la costruzione delle tavole di cui Lloyd è un veterano. Il procedimento di elaborazione dei colori (v. intervista) restituisce una peculiare e riuscitissima atmosfera hard-boiled. Oltretutto il thriller, invero piuttosto classico per quanto incalzante e ricco di suspence, è solamente uno degli aspetti di questo fumetto: un format che Lloyd usa per focalizzare sulla vicenda personale di Canelli. L’introspezione psicologica è l’aspetto più interessante della storia, la dimensione al contempo onirica e biografica che coinvolge aeronavi e balene (Joe come Job nella pancia della balena… chi legge capirà).

Non sono un appassionato di crime fiction, quindi non saprei dare un giudizio circostanziato o fare dei paragoni; Lloyd stesso cita Ian Fleming e Mickey Spillane come influenze, oltre ad una lunga serie di film e serial TV.

LC&G 2011
Questa graphic novel mi è stata regalata (autografa!) da una persona adorabile che aveva gentilmente promesso di procurarmi un pensiero dal Lucca Comics & Games. O quantomeno di provarci, data la folla. Io mi sarei aspettato al massimo un disegno e lei se n’è uscita con questa sorpresa, del tutto inattesa. Perciò grazie, sei adorabile.
E ora immaginate la scena: David Lloyd, notoriamente una persona gentilissima ed alla mano, firma la mia copia di Kickback, poi si alza, lascia il suo stand e va a cercare Dave McKean.
Pensate, Lloyd e McKean, insieme!
Beh, McKean non c’era.

Extras
La sezione di Kickback nel sito ufficiale dell’autore, L for Lloyd.

Voto
Tre abbondante. Darei quattro stelline ai disegni, a maggior ragione considerando che Lloyd fa tutto da sé (matite chine colori ed elaborazione grafica), oltre che al bellissimo finale.

David Lloyd
Kickback (2006)
traduzione di Leonardo Rizzi
pp. 96, €10
Magic Press

Giudizio: 4/5.

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